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Come calcolare il rendimento del portafoglio in Excel
Molti investitori tengono il proprio portafoglio in un foglio Excel. È una buona abitudine, ma la formula che quasi tutti usano per calcolare il rendimento salta appena entra o esce denaro. Ti mostriamo come farlo bene con un esempio da copiare: il rendimento semplice, il TIR con la funzione TIR.X e il TWR.
6 min di lettura
In breve
- Se non versi né prelevi denaro, il rendimento semplice, =(valore attuale - versato)/versato, è corretto e non ti serve altro.
- Con versamenti o prelievi il rendimento semplice non è più affidabile, perché tratta allo stesso modo un euro investito tutto l'anno e uno entrato la settimana scorsa.
- Per sapere quanto ha guadagnato il tuo denaro, usa la funzione TIR.X di Excel: tiene conto della data di ogni movimento e restituisce un tasso annuo.
- Per confrontarti con un fondo o un indice, calcola il TWR: il rendimento di ogni sottoperiodo tra un movimento e l'altro, concatenato.
La formula di sempre: il rendimento semplice
Il rendimento semplice confronta quanto vale il tuo portafoglio con quanto ci hai messo. Se nella cella B1 hai il capitale versato e in B2 il valore di oggi, la formula è =(B2-B1)/B1, in formato percentuale.
Se hai versato 10.000 € e oggi ne hai 11.000 €, hai guadagnato il 10%. Finché non muovi denaro, quella cifra è corretta e non ti serve altro.
Perché i versamenti la falsano
Il problema arriva con il secondo versamento. La formula tratta allo stesso modo un euro investito da un anno intero e uno entrato una settimana fa, e la cifra smette di dire qualcosa di chiaro.
Guardalo con l'esempio della tabella. Il 1° gennaio 2025 versi 10.000 €. Il 1° luglio il portafoglio vale 10.800 € e versi altri 5.000 €. Il 31 dicembre vale 16.500 €. Hai messo 15.000 € e ne hai 16.500 €, quindi il rendimento semplice dice 10%. Ma i 5.000 € sono rimasti investiti solo per metà anno, e quel 10% è troppo basso. Con un prelievo, l'errore può andare nella direzione opposta.
| Riga | A: Data | B: Movimento (€) | C: Valore prima del movimento (€) |
|---|---|---|---|
| 2 | 01/01/2025 | -10.000 | 0 |
| 3 | 01/07/2025 | -5.000 | 10.800 |
| 4 | 31/12/2025 | 16.500 | 16.500 |
Il TIR in Excel: la funzione TIR.X
Il TIR, o rendimento ponderato per il denaro, tiene conto di quando è entrato e uscito ogni euro. Excel lo calcola con TIR.X, che accetta movimenti a date irregolari. La semplice funzione TIR.COST presuppone che tutti i periodi abbiano la stessa durata, e un portafoglio reale non funziona così.
Prepara due colonne: nella A le date, nella B i movimenti visti dalla tua tasca. Quello che versi va in negativo, quello che prelevi in positivo e, nell'ultima riga, il valore attuale del portafoglio in positivo, come se vendessi tutto quel giorno.
Con i dati della tabella, scrivi =TIR.X(B2:B4;A2:A4). Il risultato è 12,1%, ed è annuale: la funzione restituisce sempre un tasso annuo. Se il tuo Excel separa gli argomenti con le virgole invece che con il punto e virgola, usa le virgole.
Il TWR: concatena i sottoperiodi
Il TWR, o rendimento ponderato per il tempo, risponde a un'altra domanda: come sono andati i tuoi investimenti, a prescindere da quando hai versato? Per calcolarlo ti serve un dato in più, il valore del portafoglio subito prima di ogni movimento (la colonna C).
Ogni movimento chiude un sottoperiodo. Primo sottoperiodo: da 10.000 € a 10.800 €, cioè l'8%. Secondo sottoperiodo: parte da 10.800 € più i 5.000 € nuovi, cioè 15.800 €, e finisce a 16.500 €, cioè il 4,43%. Il TWR concatena i due: =(1+8%)*(1+4,43%)-1, che dà 12,8%.
Perché tre cifre diverse per lo stesso portafoglio? Il rendimento semplice (10%) ignora il tempo. Il TIR (12,1%) misura quanto ha guadagnato il tuo denaro, con le sue date. Il TWR (12,8%) misura la tua strategia, ed è quello che serve per confrontarti con un fondo o un indice. Qui il TWR supera il TIR perché hai versato proprio prima del sottoperiodo più debole.
Il tuo foglio, passo dopo passo
Annota ogni entrata e uscita di denaro
Una riga per ogni versamento o prelievo, con la sua data. Se non tieni separata la liquidità del portafoglio, ogni acquisto conta come denaro che entra e ogni vendita che non reinvesti come denaro che esce.
Segna il valore prima di ogni movimento
È il dato che chiede il TWR. Lo trovi nell'estratto conto del tuo broker di quel giorno; se non lo annoti al momento, dopo è difficile recuperarlo.
Calcola il TIR con TIR.X
Metti il valore attuale in positivo nell'ultima riga e scrivi =TIR.X(movimenti;date). Il risultato è già annuale.
Concatena i sottoperiodi per il TWR
Calcola il rendimento di ogni sottoperiodo, moltiplica tra loro tutti gli (1 + rendimento del sottoperiodo) e alla fine sottrai 1.
Fin dove arriva Excel
Con un portafoglio piccolo e un solo broker, il foglio funziona. Il difficile è mantenerlo: aggiornare i prezzi a mano, registrare ogni dividendo e ogni commissione, convertire ciò che è in dollari al cambio di ogni giorno e mettere insieme gli estratti conto di più broker, ognuno con il suo formato.
Il TWR è quello che soffre di più, perché richiede il valore esatto del portafoglio il giorno di ogni movimento, un dato che quasi nessuno ha sottomano se non lo ha annotato allora.
L'idea da portare a casa
Se non muovi denaro, basta il rendimento semplice. Se fai versamenti o prelievi, usa TIR.X per sapere quanto ha guadagnato il tuo denaro e concatena i sottoperiodi per ottenere il TWR, se vuoi confrontarti con un indice.
Se preferisci non tenere il foglio, in MyPortfolio puoi importare l'estratto conto del tuo broker o il tuo Excel, e anche CSV, PDF o screenshot: calcoliamo per te il TIR e il TWR, con i prezzi aggiornati.
Domande frequenti
Come si calcola il rendimento di un portafoglio in Excel?
Se non hai movimentato denaro, con =(B2-B1)/B1, con il versato in B1 e il valore attuale in B2. Se hai fatto versamenti o prelievi, usa TIR.X per il rendimento del tuo denaro e concatena i sottoperiodi per il TWR.
Come calcolo il rendimento se faccio versamenti?
Annota ogni versamento con la sua data e in negativo, metti il valore attuale del portafoglio in positivo nell'ultima riga e scrivi =TIR.X(movimenti;date). Così ogni euro conta solo per il tempo in cui è stato investito.
Che differenza c'è tra TIR.COST e TIR.X?
La funzione TIR.COST presuppone che tutti i periodi abbiano la stessa durata. TIR.X accetta movimenti a date irregolari, come in un portafoglio reale, quindi è quella da usare.
TIR.X restituisce un rendimento annuo?
Sì. TIR.X restituisce sempre un tasso annuo, sia che i tuoi movimenti coprano pochi mesi sia che coprano diversi anni. Nell'esempio dell'articolo dà il 12,1% annuo.
Si può calcolare il TWR in Excel?
Sì, ma ti serve il valore del portafoglio subito prima di ogni movimento. Calcola il rendimento di ogni sottoperiodo, moltiplica tutti gli (1 + rendimento del sottoperiodo) e sottrai 1 alla fine.